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Omosessuale è una persona attratta sessualmente da persone del suo stesso sesso. L'uomo attratto sessualmente da altri uomini è definito gay o omosessuale, la donna attratta sessualmente da altre donne è definita lesbica
o gay (il termine deriva dall'isola di Lesbo che fu patria della poetessa Saffo). Invece le persone che sono attratte da entrambi i sessi sono definite bisessuali o bisex.
Circa il 10% della popolazione mondiale è composta da omosessuali, lesbiche e bisessuali.
L'orientamento eterosessuale è quindi il più frequente, essendo l'uomo biologicamente programmato per la sopravvivenza della specie, tuttavia vi sono molte persone che sono attratte fisicamente e sessualmente da individui dello stesso sesso.
L'omosessualità è stata considerata per secoli e fino agli anni 70 una malattia, o peggio ancora una perversione, (non al tempo dei greci o dei romani ma nei secoli in cui si è diffusa la religione). Solo negli ultimi decenni la scienza ha posto fine alla colpevolizzazione e alla medicalizzazione di questo comportamento.
Tuttavia, almeno fra la gente "comune", persiste un atteggiamento di rifiuto e di condanna dell'omosessualità.
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